Acqua: verso la trasformazione di Arin in Abc Napoli

Il referendum, si sa, è stato una vittoria e una sconfitta tipicamente italiana.
Un ruolo fondamentale fu svolto da partiti come PD e Sel che dietro indugi, demagogia o apertamente accelerando la privatizzazione hanno sistematicamente svuotato il referendum dal suo contenuto di partecipazione e di inversione di rotta rispetto le politiche liberalizzanti.
Dall’altra parte dentro i movimenti molti hanno scelto di ripercorre antichi sentieri, mantenendo un rapporto più che generoso con i partiti, perdendo tempo, allontanandosi dai cittadini e condizionando, così, quella esperienza.
In questo contesto bisogna risaltare i risultati che invece arrivano da Napoli.
Nel capoluogo della Campania prosegue il processo di ripubblicizzazione di Arin in Azienda Speciale, una rarità nello scenario nazionale in questi tempi tecnici. Dal punto di vista istituzionale a De Magistris il merito di non copiare Vendola evitando scuse imbarazzanti subito dopo il risultato referendario. Però è ai professori Alberto Lucarelli e Ugo Mattei che va il principale riconoscimento per la coerenza nella difesa dell’acqua come bene comune. Continua a leggere

Annunci

Dovrebbe essere vietato (?)

Traduco veloce come le ore di questa mattina. Ottobre è quasi finito. Sono trascorsi, ora, 19 anni da quando sono partita (ma non da quando sono arrivata). La prima sensazione è stata l’assenza, la nostra saudade, il sentimento brasiliano che cerca -perenne – l’interpretazione definitiva. Forse per bastarsi, quietarsi, trovare pace.
Cantando, ballando, inseguiamo la parola che definisca, riempa e finalmente plachi la sensazione. Ma non si trova, mentre la saudade corre e cresce.
Un moto infinito. Come infinito è lo spazio, l’esistenza di persone, luoghi e le loro storie.
Dovrebbe essere vietato? Continua a leggere

Epurato il circolo Legambiente di Perugia. Nel Lazio invece ricevono finanziamenti dalla Lista Polverini


Più Lega, meno Ambiente.
Già, il direttivo nazionale di Legambiente ha deciso di epurare le mele marce perugine. A quanto pare per divergenze di idee riguardo rifiuti zero e biomasse.
E mentre a Perugia un Circolo viene sciolto, nel Lazio Legambiente non sembra avere problemi a collaborare con la Lista Polverini, nota ambientalista e valorosa sostenitrice del “Piano Casa”. Infatti nell’elenco di finanziamenti della Lista Polverini, alla pagina 5, appena sotto l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme leggiamo che in data 01/07/11 è stato dato a Legambiente 3.500 euro per “Organizzazione evento per diffusione attività del Gruppo LP”:

Finanziamento Lista Polverini

Vi posto il comunicato stampa dell’ex Circolo di Legambiente di Perugia. Continua a leggere