Il “non razzismo” di Farage (e Grillo)

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Razzismo for dummies:
“se ci mettono nelle condizioni, come UKIP, di promuovere leggi specifiche per i Rumeni, con opportuni controlli, allora nessuno avrebbe avuto più motivo di essere preoccupato se un gruppo di Rumeni vivesse nelle sue vicinanze”. (Nigel Farage, 2013 fonte wikipedia).
Dunque  non più una legge uguale per tutti ma a seconda della nazionalità e etnia…

Il punto 3  dello statuto del  gruppo parlamentare di ‘Europe of Freedom and Democracy (EFD) al quale aderisce UKIP dice:
Rispetto per la storia d’Europa , delle tradizioni e dei valori culturali. Popoli e nazioni d’Europa hanno il diritto di proteggere i propri confini e rafforzare i propri valori storici, tradizionali, religiose e culturali. Il Gruppo rifiuta la xenofobia, l’antisemitismo e qualsiasi altra forma di discriminazione”

Riassumendo: potete essere negri, ebrei e stranieri in generale in assoluta libertà, basta che stiate lontani dall’Europa, a casa vostra.
Persone come me, cittadini extracomunitari, secondo Farage e il suo partito,  non hanno il diritto di stare qui. Milioni di africani, americani, asiatici camminando  liberi nel mondo (ricordando che forse Chatwin aveva ragione in credere l’umanità esenzialmente nomade) sono un’aberrazione, l’eresia finale. Milioni di esseri umani che incontrano altri, creando linee, promettendo storie (infinite, uniche, meravigliose) dovrebbero essere  cancellati secondo i gruppi xenofobi eurocentrici. Per loro siamo i pericolosi, i violenti, ladri, i barbari, i famelici . Eppure, stento a credere, siamo fatti della stessa sostanza…

Per Grillo questo non è razzismo. E’ un “non razzismo”.

Bravo. Applausi. Lunga, miserabile, vita.

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Medioevo

Siccome stiamo tornando al medioevo occorre ripassare tutto da capo: né le comunità né le forze dell’ordine possono fare giustizia con le proprie mani.”Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge”.  

Io non posterò il video che sta girando in rete riguardo l’ultima delle atrocità in Brasile: una donna, sospettata di sequestrare bambini (una diceria che girava nella città e smentita dalla polizia) è  trucidata dalla popolazione nella città di Guaruja’ (Sao Paulo) nel quartiere di Morrinhos. Però sarebbe importante essere visto da tutti coloro che pregano la “giustizia diretta”. In quel video si trova un futuro possibile.

A voi la scelta.