Piccolo, non venire


Piccolo, non venire. Non è più l’Italia del dopoguerra con la sua bellissima Costituzione e lo spirito di solidarietà e accoglienza che il mondo ha imparato a rispettare e amare. Le persone, per ragioni tutte italiane, sono diventate acide, rancorose, dure. Sono convinte che voi siete la ragione di tutti i loro problemi (non la mafia, la corruzione, la mancanza di un progetto nazionale, lo smantellamento del welfare, della sanità, della scuola). Poveri, hanno sempre chinato la testa, al padrone, al mafiosetto di quartiere, al vicino prepotente, hanno supportato, chinati, ogni sorta di umiliazione e ora, ancora chinati, lo sguardo verso il basso, devono prendersela con chi si trova ancora più giù. Voi, appunto. Tu.
Magari annegare con la speranza nel cuore è meglio che vederla spegnersi sotto gli sputi, le botte e pallottole loro, la civiltà che affermava di essere scesa per prima dall’albero.